Dal Municipio 7, importante aggiornamento riguardante il borgo antico, frutto di un costante, annoso confronto con la Giunta comunale. Sono state confermate le diverse misure proposte per migliorare concretamente la vivibilità, la sicurezza e la bellezza del borgo: paletti di protezione pedonale (entro il 2026), moderazione della velocità (Zona 20) con l’installazione di cuscini berlinesi, pavimentazione di pregio. I cittadini, dal canto loro, installeranno la seconda targa storica per valorizzare il luogo
Recentemente, una lettera di Corrado Angione, rappresentante dei cittadini di Quarto Cagnino, rinnovava la richiesta di una maggiore attenzione per il borgo antico. Ne abbiamo parlato QUI. La presidente del Municipio 7 ha risposto.
Gentilissimo Sign. Corrado Angione,
a seguito delle interlocuzioni intercorse tra la Giunta e l’Assessore Granelli, siamo lieti di comunicarvi che, entro il 2026, è prevista l’installazione dei paletti di protezione dei percorsi pedonali, come da voi richiesto. La particolare conformazione del borgo, caratterizzata da carreggiate di dimensioni ridotte in alcuni punti, non consente purtroppo di garantire una copertura continua lungo l’intero tratto interessato. Tuttavia, al netto di limitati punti in cui ciò non sarà tecnicamente possibile, i tecnici hanno confermato la fattibilità dell’installazione lungo la gran parte del percorso, contribuendo così a un significativo miglioramento della sicurezza dei pedoni.
Con riferimento al tema della moderazione della velocità, il Comune propone di avviare, a seguito di un confronto tra la Giunta e i proponenti, una riflessione condivisa sull’eventuale installazione di cuscini berlinesi (1), quale ulteriore misura a supporto del rispetto della Zona 20 e del contenimento della velocità veicolare.
Per quanto riguarda, infine, la proposta relativa alla pavimentazione di pregio, il Comune ha avviato un programma di recupero dei materiali lapidei provenienti da aree centrali della città ad alta percorrenza, progressivamente sostituite con soluzioni più idonee alle esigenze del traffico. In accordo con il Municipio, si propone di inserire il borgo antico di Quarto Cagnino tra le località candidate a beneficiare di tali materiali recuperati, avviando le necessarie procedure tecniche e amministrative per valutarne la realizzazione.
Riteniamo che queste azioni rappresentino un primo e concreto passo verso gli obiettivi condivisi di miglioramento della sicurezza, valorizzazione del patrimonio storico del borgo e rilancio della qualità urbana del quartiere. Restiamo a disposizione per proseguire il confronto e accompagnare lo sviluppo delle ulteriori fasi progettuali.
Cordiali saluti
Silvia Fossati – Presidente Municipio 7
Risponde Corrado Angione:
Gentile Presidente, si ringrazia per il cortese e importante riscontro. Senz’altro l’installazione entro il 2026 dei paletti di protezione dei percorsi pedonali rappresenterà un miglioramento della circolazione.
Siamo certamente disponibili a proseguire il confronto, nelle modalità che vorrete proporci, che possa accompagnare lo sviluppo delle ulteriori fasi progettuali, sia per quanto riguarda l’eventuale installazione di “cuscini berlinesi”, quale ulteriore misura di contenimento della velocità veicolare, quanto alla eventuale sostituzione dell’attuale asfalto stradale con materiali lapidei recuperati provenienti dalle aree centrali della città.
Su questo specifico ultimo punto, dei materiali lapidei, pensiamo sia opportuno un migliore approfondimento insieme al Municipio 7, coinvolgendo residenti ed esercenti, quando la proposta sarà meglio precisata e definita.
Parallelamente a quanto sopra, è stata richiesta e ottenuta la disponibilità del conduttore di una delle attività imprenditoriali del borgo ad affiggere sulle pareti esterne del suo edificio, a cura dell’Associazione Mondo Donna e in collaborazione con il Municipio 7, la seconda targa storica (la prima affissa davanti alla Crocetta votiva del 1746), entrambe riportanti immagini e didascalie riprese dal libro “Quarto Cagnino com’era” edito dall’Associazione Mondo Donna.
Corrado Angione
(1) Il cuscino berlinese, vedi foto qui sotto, è un particolare dosso artificiale quadrato o rettangolare che non occupa l’intera larghezza della strada. Rallenta le automobili senza ostacolare autobus, mezzi di soccorso, bici e moto, ed è pensato soprattutto per le zone urbane a 30 km/h


