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LE AGGREGAZIONI DEL 1923 FECERO INFURIARE LA POPOLAZIONE, MA NON SI E’ MAI SAPUTO

La soppressione delle 12 amministrazioni comunali nel 1923 determinò una situazione caotica nelle nuove periferie, dando vita a una lunga serie di petizioni al Podestà, al Prefetto, perfino ad ATM, unica forma possibile di protesta. L'esistenza di un dramma resta poco nota, eppure è utilissima per capire i problemi di oggi. Gli strumenti dell'IA ora rendono più semplice l'accesso ad archivi ancora pressocché sconosciuti. Il testo che segue è redatto dall'IA (Gemini)...

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Il racconto degli antichi borghi e degli ex Comuni...

Il giallo del Cenacolo, sulle tracce della copia perduta di Castellazzo

Il monastero dei Girolamiti, al Vigentino, conteneva una sola opera d'arte famosa: una copia dell'Ultima Cena dipinta da Marco d'Oggiono, allievo di Leonardo. Fra le diverse copie eseguite in quel periodo per "fissare" l'originale, che già andava sbriciolandosi, è ritenuta la copia più conforme. Fu visitata e descritta da Stendhal nel 1817. Anni dopo, un "complotto" di vari esperti ritenne sbagliata l'attribuzione al d'Oggiono, preferendogli erroneamente Andrea Solari. Sulla grandiosa impresa...

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CASCINE “A CORTE QUADRATA” ECOMACCHINE PERFETTE

Che cos'è una cascina? Una vera e propria cittadella autosufficiente costruita con criteri razionali. Producevano tutto e riciclavano tutto. E perché nell'area milanese/lombarda ha in genere una corte quadrilatera? Se ne sente parlare spesso ma solo pochi studiosi ne conoscono il complesso funzionamento. Ecco qui un articolo che spiega con semplicità come erano strutturate e le differenze fra cascina (al nord Italia) e masseria (al sud, nel Mezzogiorno), fra borghi e...

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QUARTO CAGNINO, IL BORGO ANTICO SARÀ SISTEMATO COME CHIEDONO I CITTADINI

Dal Municipio 7, importante aggiornamento riguardante il borgo antico, frutto di un costante, annoso confronto con la Giunta comunale. Sono state confermate le diverse misure proposte per migliorare concretamente la vivibilità, la sicurezza e la bellezza del borgo: paletti di protezione pedonale (entro il 2026), moderazione della velocità (Zona 20) con l'installazione di cuscini berlinesi, pavimentazione di pregio. I cittadini, dal canto loro, installeranno la seconda targa storica per valorizzare il...

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CUCCAGNA, GUZZAFAME, MANCAPANE, MANCATUTTO E BELCAZZULLO: I NOMI DI FANTASIA DELLE CASCINE

I nomi delle antiche cascine milanesi e lombarde: qualcuna deve probabilmente il nome a un albero della cuccagna, Guzzafame testimonia invece la povertà di alcuni terreni. L'apice della carestia è invece rappresentato dalla Cascina Mancatutto, a Calvairate. Cascina Cazzuola è legata alla cassoeula e citata da Carlo Goldoni, etc.  Dal punto di vista strutturale, la cartografia storica mostra l'evoluzione di questi edifici: nel corso del XIX secolo, grazie a una maggiore sicurezza...

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GRATOSOGLIO, l’antico borgo (che accolse San Barnaba) in mezzo al quartiere dormitorio

Realtà storica e realtà contemporanea accomunate dal degrado. Stasera la fiaccolata degli abitanti e lancio di una petizione (potete firmare anche da qua, se volete dare una mano, anche se non siete di lì). Sembra che nulla possa fermare la caduta libera della zona verso l'assenza sistematica di governance. Sempre più in mano a balordi mentre viene chiusa la stazione dei carabinieri, chiuso l'ufficio postale, la casa accoglienza occupata, rifiuti ovunque,...

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CASSINA TRIULZA (AREA EXPO), UNO DEGLI SCEMPI PIU GRAVI AI DANNI DI UN BORGO

La chiesa, la canonica e il prezioso dipinto tardo manierista di cui è autore Daniele Crespi, sono stati tolti di mezzo dall'antico comune di Cassina Triulza tra gli anni 80 o 90. E' la fine che rischiano di fare tutti i beni situati in periferia non vincolati dalla Soprintendenza.  La ditta che ha eseguito i lavori di ristrutturazione ha fatto il possibile per recuperare quanto sopravvissuto, documentando le varie trasformazioni, spesso...

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BOLDINASCO, ECCO IL PRIMO PROGETTO CHE RECUPERA UN INTERO BORGO DI CITTA’

Boldinasco nel XVIII secolo era un comune rurale vasto circa due Kmq e di un certo rilievo economico. Infatti, se nel 1771 aveva 67 abitanti, nel 1851 ne aveva già 632. Nel 1869 fu annesso a Musocco. Nel corso del XX secolo il borgo è divenuto proprietà del Comune di Milano; oggi è abbandonato. Ora arriva il piano di recupero, ecco che cosa prevede, quanto costa e la sua importanza nel...

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QUELLA CHIESA COSÌ MODERNA CON UN DIPINTO DI SCUOLA GIOTTESCA (XIV SEC.)

Il valore artistico del tempio di piazza Gabrio Rosa è un'isola di splendore inserita in un vecchio quartiere popolare anni 30. Sorto sull'area dell'ex cascina Gamboloita, mostra un'architettura vicina al mondo romano antico, belle vetrate e diversi dipinti di pregio, tra cui il "miracoloso" Madonna della Rosa, che mostra il figlio piccolo mente offre una rosa alla madre, un soggetto raro e particolarmente delicato, proveniente dalle mura esterne di una chiesa...

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LE AGGREGAZIONI DEGLI ANNI ’20 CREARONO LE CONDIZIONI DEL DEGRADO NELLE PERIFERIE

Recensione curata da Riccardo Tammaro sull'opera di Roberto Schena, intitolata "Antichi borghi di città". Il testo illustra l'indagine svolta dall'autore sugli ex comuni italiani, un tempo autonomi e rigogliosi, che furono accorpati alle grandi metropoli durante il ventennio fascista. Attraverso un'analisi che tocca città come Genova, Napoli, Venezia e Milano, viene denunciato il degrado urbanistico e la perdita d'identità subita da queste località, trasformate in periferie spesso trascurate. Il libro documenta...

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QUARTO CAGNINO CHIEDE ATTENZIONE PER IL BORGO ANTICO

Al centro dell’istanza c’è innanzitutto la messa in sicurezza della circolazione pedonale. E non si tratta solo di sicurezza, ma anche di qualità urbana e di identità storica installando pannnelli descrittivi nei luoghi del borgo di maggiore interesse culturale, così da arricchire l’arredo urbano e trasformare il borgo in un percorso di memoria pubblica, capace di raccontare croci votive, corti e monumenti. di Giorgio Uberti Due anni dopo l’invio della prima...

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COSÌ ABM “SORVEGLIA” MACCONAGO, BORGO SEMPRE PIÙ SOGGETTO A SORPRESE

 La visita compiuta da ABM nel territorio (con un autentico castello medievale), costantemente minacciato dal degrado, rivela contrastanti novità. Da una parte il progetto del “chiostro agricolo” fa ben sperare per il futuro, dall’altra la costruzione di due nuove aree tecniche di pertinenza dello IEO mal si accorda con il circostante edificato antico. Ma il punto chiave rimane il destino dell’iconico oratorio secentesco. Dovremo prossimamente assistere al suo inesorabile crollo? Documentazione...

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Ecco le nuove “centralità urbane”. Lo spiegano bene i cittadini in un libro prodotto da ABM

Pubblichiamo una delle due prefazioni al libro “Milano: borghi, patrimonio, periferie”.  Come spiega il sottotitolo, sono Storie di impegno civico per la salvaguardia di paesaggi urbani e rurali a cento anni dalle aggregazioni comunali 1923-2023”, a cura di ABM, l'associazione Antichi borghi milanesi.  Targato Edizioni Magenes, raccogliere le esperienze dei cittadini nel salvare il territorio da situazioni di distruzione o degrado. Questo libro, lontano da un'operazione nostalgica, è uno strumento per...

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RINASCE LA CASCINA ANNONE (XVIII SEC.), ARTICOLO DI “IL SUD MILANO”

Situata al di là del ponte austriaco, nel punto panoramico più bello di Milano, soffriva da anni di progressiva rovina. Fu stranamente ereditata da un noto oligarca russo ma agricoltori della zona sono riusciti a contattarlo e ad acquistarla. Riportiamo l'intervista di SudMilano ai nuovi titolari, i quali spiegano come intendano conservare la vocazione agricola del podere e ristrutturare la cascina per trasformarla in un centro agricolo aziendale. Intanto, sono terminati...

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IL “GIOVANNI BATTISTA” FIRMATO BERNARDO ZENALE TORNA DOPO CINQUE SECOLI

Pala d’altare, raffigura il Santo in età giovane, nudo sotto una corta pelle di cammello. La storia dell’opera è strana e intrigante: dipinta da un grande maestro del Rinascimento, scompare dall’abbazia di Garegnano mentre fra i certosini lavoravano i maggiori artisti del secolo, per poi riapparire in un’abbazia inglese nel 1905. Il quadro viene messo all'asta nel 2020 per fronteggiare spese processuali dovute ad accuse di pedofilia; è acquistato da una...

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A BAGGIO LE CERAMICHE PARIETALI RACCONTANO DI QUANDO ERA COMUNE

Per rendere più belli i quartieri, c’è chi, tra i comuni, sceglie i grandi murales alti decine di metri che in genere riportano la gigantografia del viso di qualcuno e c’è invece chi sceglie le ceramiche parietali dipinte, di dimensione molto minore, ma più capaci di raccontare, illustrare, esporre la cultura del posto. Baggio, grazie ai "Diciotto", ha scelto la seconda, un po’ perché il suo centro storico non ha casermoni...

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I Borghi Antichi Oggi

Iniziative e Rassegna stampa

L’evoluzione con le Aggregazioni del 1873 e del 1923

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