La Notte Bianca di Figino – organizzata lo scorso sabato 20 settembre 2025 dal Nuovo Comitato di Quartiere Figino – quest’anno ha ottenuto una partecipazione maggiore che negli anni passati, da parte dei cittadini di Figino e dei milanesi tutti e dei paesi vicini, segno che la Notte Bianca inizia a consolidarsi come felice appuntamento annuale in cui godere insieme di tanta offerta ludica e culturale. Ringraziamo tutta Figino e diamo appuntamento all’anno prossimo per la quarta edizione della Notte Bianca. Abbiamo in programma molti altri eventi che stiamo programmando nel nostro splendido borgo. Ecco alcune immagini di domenica.

Figino, borgo antico, con le sue vie strette, angoli, corti e portali risalenti al XVII secolo è forse un unicum nel panorama urbanistico milanese. Da conoscere e apprezzare. Ma Figino è anche un borgo nuovo con un’ampia e bella piazza pedonale, luoghi comunitari e verde a perdita d’occhio adagiato com’è all’interno del Bosco in Città. Di nuovo un unicum nel panorama milanese. Un unico quartiere di estrema periferia, una finis terrae in cui sono certamente tanti i problemi. Ma, al tempo stesso, il desiderio di ritrovarsi insieme, conoscersi e conoscere il borgo, tutto, è forte sebbene talvolta inespresso. Così nasce, e siamo già alla terza edizione, la Notte Bianca di Figino – organizzata dal Nuovo Comitato di Quartiere Figino -, anche quest’anno dedicata alla Pace che vorremmo, e un’oasi in cui arrestare per un giorno il ritmo frenetico della vita quotidiana. Parliamo di un grande evento collettivo e comunitario, anche questo piuttosto un unicum nel panorama dei quartieri, in cui sono coinvolte tutte le associazioni, le cooperative presenti sul territorio, le Comunità sociali, le Scuole (Istituto Betlem e Ippolito Nievo), la comunità parrocchiale, i negozianti, i cittadini che si propongono come hobbisti o artisti creando una mappa ricca di iniziative tali da soddisfare ogni tipo di interesse.
I luoghi deputati alla festa quest’anno sono stati l’Istituto Betlem sempre pronto all’apertura al territorio; la grande piazza del Borgo Sostenibile con numerose bancarelle tra cui Emergency e i Lyons, Ludobus, esibizioni di danze salvadoregne, latino-americane e di danza ritmica; i Portici del borgo antico e l’antica Corte dei Porta rivitalizzati dai ragazzi della scuola di via Silla “Ippolito Nievo” e dal teatro Alkaest/Teatro di Terra di Carrara nonché palcoscenico della Mostra sulla storia di Figino; il terreno parrocchiale con tanta offerta di giochi e cibo; la Chiesa San Materno con mostra di arredi sacri, visita ai dipinti e un inaspettato ed emozionante concerto di un antico strumento a corda -il salterio; il parcheggio di via Morelli, per l’occasione interdetto alle macchine, con tante band musicali; Casa Brivio gioiello architettonico medievale oggetto di due visite accompagnate; il campo da basket con la performance della compagnia “Puteca Celidonia”; e la novità dell’apertura di un vero e proprio sentiero – purtroppo solo temporaneo – sul prato illuminato che si snodava dalla Chiesa parrocchiale all’ingresso della piazza del Borgo Sostenibile : un modo per avvicinare e legare insieme borgo antico e borgo nuovo.

