I Borghi di Milano
  • Home
  • Chi Siamo
    • AUTORI
    • Contatti
  • CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
  • Borghi e Comuni
  • ItinerariNew
  • Altre Città
  • Raccolta Fondi
  • Home
  • Chi Siamo
    • AUTORI
    • Contatti
  • CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
  • Borghi e Comuni
  • ItinerariNew
  • Altre Città
  • Raccolta Fondi
I Borghi di Milano
No Result
View All Result

Niente restauri a Macconago, anzi l’oratorio sta peggio di sempre

Impalcature e operai al lavoro

Impalcature e operai al lavoro

E’ stata una breve illusione: le impalcature sono state collocate unicamente a garanzia di crolli e altri guai, giammai per dare l’avvio ai tanto attesi restauri. Secondo il presidente del Municipio 5, andato di persona sul cantiere, si tratterebbe di una semplice messa in sicurezza, ma non è chiaro se l’edificio stia correndo nuovi rischi e se le impalcature servano a prevenire altri problemi sorti ultimamente. Sono ancora molte le stranezze che circondano questo cantiere…

di Roberto Schena

No, non è un inizio lavori di restauro, semmai è vero il contrario: quelle impalcature dicono che le condizioni dell’edificio si stanno aggravando. E’ stato un momento di llusione collettiva, tutti avevano sperato in un avviamento dei restauri alla fine di luglio con la collocazione delle impalcature. Anche noi, seppure con molti dubbi specificati nel testo dell’articolo, avevamo scritto di un avvio del lavori (vedi lo screenshot dell’articolo qui accanto).

L’articolo da noi pubblicato prima del chiarimento

Ma nel titolo avevamo premesso un forse perché troppe cose non quadravano.  A dire come stanno realmente le cose è il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, il quale si è recato di persona in cantiere, in seguito al quale ha emesso un comunicato datato 2 agosto. Ecco il testo:

“A seguito di un post pubblicato nei giorni scorsi da Luca Badegnani che ringrazio, ho provveduto ai necessari approfondimenti. Ho fatto più di una verifica con l’assessore Mattia Cugini e i vari uffici del Sue (Sportello unico perl’edilizia), attraverso applicativi in uso in assessorato. Al momento non risulta ancora nulla riguardo al ponteggio montato in questi giorni. Ho invece verificato sul posto e avuto conferma che si tratta di un intervento urgente di “messa in sicurezza” ai sensi dell’art. 45 RE per evitare crolli o ulteriori ammaloramenti.
Questo spiegherebbe l’assenza di cartellonistica e la sola comunicazione, per adesso, al Municipio 5 e alla Polizia locale. Si tratta solo – prosegue Carapellese – di un ponteggio per la protezione del tetto che, da sempre, è la parte più lesionata. Infine per il tramite dell’assessorato Urbanistica, ho verificato con un Tecnico della proprietà, il quale ha confermato che si tratta di un intervento di messa in sicurezza per evitare il crollo dell’ex-chiesetta San Carlo di Macconago. Vi terrò aggiornati degli sviluppi nei prossimi mesi”. Sono affermazioni che contengono elementi di preoccupazione. Le condizioni della chiesa si sono aggravate?  Non sarebbe meglio pubblicare un report, spiegare che cosa ha indotto a collocare simili impalcature e se c’è un aggravamento del degrado?  
In effetti, avevamo notato e scritto che erano molte le stranezze, se di restauri si fosse trattato: niente cartelli di inizio e fine lavori, niente conferenza mediatica, niente avvisi specifici comunicati al Municipio e ai vigili, avvio dei “lavori” in pieno agosto…

Macconago è il luogo di Milano dove si erge il più antico castello medievale della città e di fronte al quale all’inizio del XVII secolo fu costruita questa piccola ma importante chiesa, dedicata a San Carlo Borromeo applicando per la prima volta in maniera integrale le sue istruzioni, improntate alla massima austerità, contraria allo sfarzoso barocco del tempo.

La chiesa avvolta dalle impalcature

Dopo decenni di colpevole abbandono, che ha indotto cittadini e il Municipio 5, molto affezionato ai suoi tesori d’arte, a interrogare la proprietà, si sperava in un finale positivo. Invece niente, falso allarme. Il il territorio del Municpio 5 comprende gli ex comuni di Vigentino e Chiaravalle e un pezzetto di Corpi Santi, è quello più ricco di opere d’arte dopo il Municipio 1. La chiesetta di Macconago, deserta da anni e piena di crepe, di rovinose piante rampicanti che spaccano i mattoni con le loro radici,  depredata di ogni arredo, è oggi avvolta da scintillanti impalcature ma non per dare l’avvio a restauri, bensì per mettere sotto controllo l’edificio.

Qualcosa di strano

Tuttavia avevamo registrato alcune stranezze: i lavori di restauro sono iniziati alla chetichella, senza collocare alcun cartello di inizio e fine lavori, come senz’altro dovuto. E senza convocare nemmeno una conferenza stampa di spiegazione, come sarebbe doveroso di fronte alle richieste dei cittadini di messa in salvaguardia. In fondo, è un importante bene storico-artistico che viene recuperato, e in periferia, non è notizia da poco. Era misteriosa una partenza dei lavori a inizio agosto, probabilmente, si deduceva, per l’urgenza, ma perché non ammetterlo.

Il retro della chiesa corroso dalle piante rampicanti

E’ evidente che le condizioni dell’edificio, sempre più preoccupanti, non lascino altro margine ai tempi di attesa, come abbiamo segnalato. Con la dipartita  due anni fa di Leonardo Del Vecchio, presidente esecutivo Luxottica, proprietario della chiesa e del borgo accanto come Fondazione, si sono aperti problemi di successione ereditaria all’interno della famiglia, per cui i lavori di restauro complessivo hanno subito rinvii continui. Sempre senza spiegazioni. Precedente proprietario è stato Salvatore Ligresti, il quale ha fatto di tutto per cacciare gli agricoltori presenti e causare la rovina del borgo settecentesco. Obiettivo: rendere edificabile l’area sfruttando la costruzione del vicino IEO, Istituto oncologico europeo. E il Comune di allora gli accordò tutto quello che voleva, senza problemi, come aveva sempre fatto con Ligresti, grande amico di Bettino Craxi. Fallito negli anni 2000 il disastroso progetto del Ligresti, insieme al proprietario stesso, nessuno è mai riuscito ad avvicinare il nuovo proprietario, Del Vecchio, per ragionare in favore di una soluzione diversa, che non fosse quella di trasformare il tutto il una sorta di resort a disposizione dello Ieo.

Borgo snaturato

Alcune crepe interne

Macconago è ancora un borgo di campagna, snaturarlo con iniziative commerciali se ne decreta la fine rapida. In anni recenti, Comune e Fondazione Del Vecchio si accordano per tirare fuori lo stesso identico progetto Ligresti. La chiesa, secondo i primi progetti di sviluppo dello IEO, doveva sparire con tutto il borgo. Infatti l’area, a parte il castello, non ha alcun vincolo, la proprietà se in accordo col Comune poteva procedere tranquillamente. Non è accaduto per lentezze progettuali, perché Luxottica ha altro per la testa. Tuttavia, accordi con il Comune, sotto la spinta dei cittadini, hanno portato se non altro a concordare una soluzione di compromesso in virtù del quale Luxottica fa dell’area quello che vuole ma della chiesa no.

Dovrà diventare un luogo a disposizione del Municipio 5 per attività culturali. Il progetto di restauro complessivo del borgo solleva diversi interrogativi a cui non si è data risposa, ma a quanto pare la chiesa è data come la prima cosa urgente da essere restaurata.  Certo, se vi fosse stata regolare manutenzione, oggi le spese da affrontare per il suo restauro sarebbero molto minori.

 

Opera al lavoro a Macconago

Categorie

No Result
View All Result

Associazione Antichi Borghi Milanesi

e-mail: info@lagrandemilano.it

P.Iva In fase di assegnazione

AVVISO

Purtroppo un consistente numero di navigatori scarica le immagini senza citare le fonti. Le fotografie d’autore del sito lagrandemilano.it sono tutte coperte da COPYRIGHT. Per correttezza e rispetto dei diritt altrui, non possono essere scaricate senza autorizzazione, da richiedere, e senza riportare il nome dell’Autore e del presente sito, pena la citazione per danni.  

(c) 2022 Mca Servizi di Lorenzo Iazzetti 

Categorie

  • Home
  • Chi Siamo
    • AUTORI
    • Contatti
  • CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
  • Borghi e Comuni
  • ItinerariNew
  • Altre Città
  • Raccolta Fondi
No Result
View All Result
  • Home
  • Chi Siamo
    • AUTORI
    • Contatti
  • CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
  • Borghi e Comuni
  • Itinerari
  • Altre Città
  • Raccolta Fondi

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.