SOMMARIO Domenica 20 settembre non sarà una kermesse: niente caos e consumismo, ma festa con volto e tempi umani per celebrare il borgo e richiamare l’attenzione. Interessante anche l’area giovani: al parcheggio di via Morelli si esibiranno dalle ore 16 diverse band musicali. Giornata di spettacoli teatrali, danze, iniziative delle scuole, concerti, bancarelle per le vie del borgo fino a ora tarda, giostre, cibo buono. Quest’anno visite a Casa Brivio, architettura fortificata del XV secolo. Ecco il programma
Figino è uno dei borghi antichi milanesi meglio conservati. Le immagini del borgo e la sua storia sono molto interessanti (le trovate QUI) e assomiglia prettamente a qualcosa che oggi è sempre più raro trovare intatto e difficile da conservare: il borgo. Figino, per esempio, la cui etimologia richiamerebbe un lontano bosco di faggi (fagus), origine di parecchi cognomi, riscattò la propria libertà dal feudo comprandola nel XVIII secolo. Fu orgoglioso comune fino al 1869, quando fu aggregato a Trenno nonostante fosse da sempre più abitato. Ma Trenno dava il nome alla pieve, non poteva subire l’affronto di essere inglobato.


Figino è anche uno dei pochissimi borghi milanesi che fa festa una volta l’anno, da tre anni ci prova, da quando le tradizioni si vorrebbe tornassero ovunque nei borghi antichi, anche delle aree metropolitane. Purtroppo molti degli antichi borghi non sono nemmeno agibili. Figino però riesce ad organizzarsi, con spettacoli teatrali, danze, iniziative delle scuole, concerti, bancarelle per le vie del borgo fino a ora tarda, giostre, cibo buono. Quest’anno sono previste anche due visite guidate a Casa Brivio, esempio di architettura fortificata con torre del XV secolo. Il tutto per tenere vivo l’antico borgo, difenderlo dalla prospettiva di diventare un quartiere fantasma, tematica piuttosto ignorata dagli amministratori, i quali non capiscono il valore del territorio se non in termini di prezzi di vendita, e nemmeno conoscono la preziosa materia.
Il giorno prescelto della festa quest’anno è il 20 settembre, ininterrottamente dalle ore 16, quando inizia la prima visita di casa Brivio, per proseguire alle ore 17,45, quando inizia con uno spettacolo per bambini alla Curtascia, in via Zanzottera, 4. Si va avanti nel tardo pomeriggio con l’esibizione di diverse danze: rinascimentali, latinos e artistiche.



